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Forse non tutti sanno sanno che…

Ricevere il bouquet lanciato dalla sposa ci assicura matrimonio entro l’anno! Ricordiamoci però: Mai sedersi all’angolo perchè non ci si sposa più!
TRA MAGIA … PORTAFORTUNA E TRADIZIONE abbiamo filtrato consigli speciali: ad aiutarci in questa ricerca è stata LUCILLA, una nostra sposa che ringraziamo donandole un posto ancora più speciale nei nostri ricordi.

La giarrettiera

Allo sposo spetta il lancio della “giarrettiera”. Nelle tradizioni passate era un indumento simbolo della verginità come una sorta di simbolica cintura di castità che veniva quindi rimossa dal marito e donata all’ospite uomo che si sarebbe sposato successivamente. Nei secoli passati nelle zone francofane la giarrettiera veniva fatta a pezzi e donata a più invitati. Nei primi anni del XIX secolo veniva donata al miglior fantino come trofeo di gara durante la festa. Nelle tradizioni più vicine ai nostri tempi, lo sposo deve sfilare la giarrettiera usando i denti, in altre tradizioni al posto della giarrettiera lancia la scarpa destra della sposa, sempre agli uomini celibi!

Per un “per sempre”, tutti i “mai” del matrimonio

mamma spose

Mai acquistare nello stesso momento l’anello di fidanzamento e le fedi nuziali.
Mai la sposa deve realizzare il suo abito: anche i sarti professionali non fanno mai il loro, ne mettono punti d’ago sull’abito da sposa delle loro figlie e delle nuore.
Mai guardarsi allo specchio intero completamente vestite, truccate e acconciate. Nello specchio si può scorgere la nostra anima, quindi: tralasciate un orecchino, un guanto oppure una scarpa prima di specchiarvi.

Le perle

Da sempre sinonimo di purezza e perfezione. Ma perché la credenza popolare vuole le perle come portatrici di lacrime? DALL’ORIENTE i pescatori di perle giapponesi che non tornavano più dalle proprie mogli e le lasciavano in lacrime al mistero del MARE. Lacrime di conchiglia che muoiono dopo avere creato un così prezioso gioiello. Nella nostra tradizione la perla porta lacrima solo se regalata per cui per annullare l’effetto negativo basta pagarle simbolicamente a chi ce le dona.

Il riso

Il lancio del riso è considerato un augurio di ricchezza e felicità. In alcuni paesi è accompagnato da monete e confetti.

Il velo prestato

Un velo vecchio è fortunato più di uno nuovo se prestato da una donna felicemente sposata: la felicità e la fertilità passa insieme al velo alla nuova sposa.

Il clacson dell’auto

La maggior parte di noi pensa che l’usanza di suonare il clacson delle auto del “corteo nuziale” serva ad attirare l’attenzione del passaggio degli sposi, ma in realtà il suono dei clacson serve a mettere in fuga gli spiriti cattivi.

SUPERSTIZIONE E MAGIA dalle storie del mondo

scarpe da sposa rosa

PORTA FORTUNA SE…
La sposa deve uscire da casa sua mettendo avanti prima il piede destro.
Lo sposo non deve, una volta uscito di casa, tornare più indietro per nessun motivo.
La sposa dopo il rito dovrebbe regalare un rametto di ulivo alla mamma dello sposo in simbolo di pace e unione.
Lo sposo deve avere tre chicchi di sale nella tasca sinistra della giacca.
La sposo non deve vedere l’abito delle nozze e non può parlare nè vedere la sposa dopo la mezzanotte.
Lo sposo deve offrire alla sposa una spiga di grano alla fine del rito: la TERRA e la DONNA sono unite da una fortissima analogia, come la terra arata germoglia dopo aver ricevuto i chicchi di grano, così alla donna viene affidato il gran compito di perpetuare la vita.

I portafortuna della sposa dalla tradizione italiana e anglosassone

“SOMETHING OLD,
SOMETHING NEW,
SOMETHING BLUE,
SOMETHING BORROWED,
E UNA MONETA DA 6 PENCE NELLA SCARPA

Sono 5 i portafortuna nella tradizione italiana che la sposa deve assolutamente indossare il giorno delle nozze:

QUALCOSA DI VECCHIO
QUALCOSA DI NUOVO
QUALCOSA DI BLU (contro l’invidia!)
QUALCOSA DI USATO
E QUALCOSA DI REGALATO (che sostituisce la loro moneta da 6 pence)

Sposa bagnata, sposa fortunata

sposa bagnata

A parte l’arrabbiatura e la triste considerazione che madre natura non si può organizzare nè tantomeno convincere diversamente, la pioggia rappresenta da sempre l’abbondanza e la buona sorte che cade generosa sugli sposi, ecco perché la pioggia è di buon augurio.

 

E infine…

Fortuna liquida alla sposa che vede l’arcobaleno sulla strada del suo matrimonio.
E se le fedi cadono in chiesa? Per annullare la malasorte le deve raccogliere uno degli sposi e nessun altro! Se vengono raccolte da altri i presagi sfavorevoli si annullano se, solo se, durante la cerimonia o il ricevimento viene involontariamente rotto un bicchiere.
Un segreto da mamma a figlia. Di generazione in generazione ci si trasmette un segreto degno di grande riservatezza.
Invece quando il futuro marito infila la fede nuziale si deve piegare leggermente il dito in modo da avere difficoltà ad infilarla: in questo modo fin dall’inizio sarà la donna ad avere il comando tra loro.

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